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SapaFlash del 24 ottobre 2013 - commissioni tecnologia/informatica e automezzi

Date: 24-10-2013 / Author: sapaf /
SAPAF
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sapaflash del 24 ottobre 2013

commissione tecnoclogia e informatica

Vede la luce il Brogliaccio di Servizio.

Conclusa la prima parte dei lavori della Commissione sulla definizione del software che sarà utilizzato per il Brogliaccio di Servizio. Nella seduta del 22 u.s., dopo aver visionato il programma, con decisione presa all’unanimità, è stato dato il via libera alla sperimentazione del Brogliaccio che sarà effettuata in otto Stazioni distribuite in Calabria, Lazio, Abruzzo ed Emilia Romagna.

Questo il programma operativo definito dalla Commissione:

  • Entro fine mese l’Ufficio Siat installerà il programma sulla rete Intranet creando per le Stazioni interessate la login e la password. Le stesse Stazioni potranno utilizzare il brogliaccio già dal mese di novembre, continuando però, ad utilizzare l’attuale sistema cartaceo per una verifica successiva;

  • Saranno create anche le login e le password per gli uffici superiori e le COR direttamente interessate e che interagiranno con le Stazioni sperimentanti;

  • Saranno individuate dall’ufficio Siat dei tutor a livello territoriale che seguiranno e aiuteranno nella sperimentazione le strutture interessate. Successivamente, quando sarà conclusa la fase sperimentale, saranno individuati dei veri e propri referenti dislocati in ogni ufficio da cui dipendono tutti i reparti operativi (Stazioni, Posti Fissi, N.O.C. e N.O.S.);

  • La fase sperimentale durerà due mesi e dopo aver fatto le opportune verifiche nel mese di gennaio 2014, prima le province e successivamente anche le regioni individuate in questa prima fase, utilizzeranno ufficialmente il Brogliaccio di Servizio informatizzato. Secondo l’intendimento della Commissione, se ci saranno le condizioni, entro la metà dell’anno 2014, il Brogliaccio sarà utilizzato su tutto il territorio nazionale.

Sono stati tempi lunghi e faticosi per arrivare a questo obiettivo, un percorso pieno di difficoltà causato dall’organizzazione dell’amministrazione che spesso si ritrova con delle priorità da gestire, ma ora finalmente c’è uno strumento che consentirà la gestione del Personale, delle indennità e dell’attività operativa con uno strumento informatico chiaro, veloce e sicuro che non lascerà spazio ad interpretazioni e applicazioni discrezionali, rispondendo, su tutto il territorio e per tutti i Forestali, alla legittimità delle norme.

Da parte del nostro membro in Commissione è stata manifestata soddisfazione per il risultato raggiunto, facendo tuttavia presente che siamo solo al punto di partenza e che servirà prima di tutto una seria ed adeguata formazione, nonché supporto reale al Personale che opererà con questo nuovo strumento.

Non ha mancato di sottolineare, il membro Sapaf, che l’adozione del Brogliaccio di Servizio informatizzato, non può e non deve essere uno strumento di rilevazione della presenza, ma soltanto un sistema che snellisca il carico di lavoro dei reparti operativi e favorisca la contabilizzazione (e di conseguenza anche una più veloce remunerazione) delle indennità riconosciute al Personale.

Riteniamo che se tutto ciò verrà realizzato, un primo passo verso l'informatizzazione del CFS, tanto solleccitata dal nostro Sindacato, possa dirsi avviato. Ovviamente, successivamente molte altre cose dovranno essere informatizzate e gestite con velocità e modernità completamente diverse dalle attuali. Così come la creazione di banche dati per tutti gli aspetti del CFS (automezzi, armi, cestiario, strutture, solo pe fare alcuni esempi) e la loro condivisione (altro aspetto poco conforme alla dirigenza attuale del CFS), potranno veramente far fare il salto di qualità ad un'amministrazione che, in questo campo, è rimasta indietro di vent'anni e, si sa, nell'informatica vent'anni sono una vita!

commissione nazionale automezzi

Si è riunita la commissione automezzi che su nostra esplicita sollecitazione ha dovuto affrontare il tema spinoso del regolamento delle patenti di servizio. Argomento che necessita di essere affrontato e risolto con una certa determinazione e sollecitudine anche in virtù del fatto che la nostra amministrazione, all'attualità, risulta essere inadempiente rispetto alle previsioni normative in tema di rilascio e rinnovi delle patenti di servizio.

Il tavolo ha individuato il percorso da seguire che prevede la ricerca di soluzioni che consentano di formare il nostro Personale al quale in seguito poter rilasciare o rinnovare la patente.

Ora occorre capire se dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il quale la nostra amministrazione prenderà già a partire dai prossimi giorni contatti in merito, arriveranno indicazioni sulla possibilità di siglare eventuali convenzioni con altre amministrazioni che già da anni adottano il sistema previsto dalla normativa vigente ovvero quello di formare alla guida con lezioni teorico-pratiche il proprio Personale che alla fine del corso di formazione sostiene l'esame per conseguire la patente di servizio che in seguito potrà essere convertita anche in quella civile.

Insomma il CFS è come al solito indietro e occorre accelerare la ricerca di regimi convenzionali o pensare di dotarsi di proprie strutture per risolvere il problema. Per fare questo occorrerà quantificare le risorse e ricercare la via consentita (per questo si chiederà il preventivo parere al Ministero dei Trasporti) più efficace e sostenibile economicamente.

La prossima riunione, data l'urgenza e su nostra richiesta, Ë stata già fissata per il 12  novembre p.v. ed in quella sede dovrà essere chiarito come si intende procedere per i rinnovi e per le nuove patenti nelle more dell'emanazione del nuovo regolamento.

Vi terremo informati sugli sviluppi ed attendiamo eventuali suggerimenti in proposito!

 

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