COMUNICATO STAMPA
"Sono profondamente deluso dalla posizione del Governo ed in particolare del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Luca Zaia sull'emendamento relativo alla possibilità di ampliare, peraltro a costo zero, la graduatoria degli idonei non vincitori del concorso per Vice Ispettori del CFS". Questa la dichiarazione di Marco Moroni, Segretario Generale del SAPAF (il più grande sindacato del Corpo Forestale dello Stato) sulla vicenda politica che riguarda la discussione degli emendamenti al decreto legge cosiddetto Mille proroghe che deve essere convertito in legge entro il 28 febbraio P.V.
"Nonostante siano stati presentati, nelle competenti commissioni del Senato, ben due emendamenti praticamente uguali, l'uno del PDL e l'altro della Lega, i provvedimenti in questione hanno visto l'assurdo parere contrario e l'invito al ritiro degli stessi da parte del relatore, Senatore Lucio Malan".
L'emendamento, continua Moroni, in pratica prevede di coprire i 99 posti disponibili, riservati agli esterni e non utilizzati, del concorso per Vice Ispettori, con gli idonei delle procedure concorsuali interne già in atto.
Con tale operazione si potrebbe evitare di bandire improbabili concorsi per esterni quando all'attualità è stata appena emanata la graduatoria di idonei relativo all'ultimo concorso per Vice Ispettori appena conclusosi, già in servizio, di oltre 230 colleghi.
Questo senza nulla togliere ai candidati dei prossimi concorsi e consentendo al Corpo di ripianare parzialmente le cospicue vacanze in organico del ruolo ispettori e di dotarsi di ufficiali di PG per compiere quegli indispensabili atti di contrasto e prevenzione ai crimini ambientali ed agroalimentari.
"Ci auguriamo che il governo ci ripensi e faccia tutto il possibile per recuperare ed eliminare le cause che hanno portato ad una inspiegabile e sostanziale bocciatura degli emendamenti e con l'occasione ringraziamo i senatori Filippo Saltamartini e Lorenzo Piccioni del PDL e Gianpaolo Vallardi e Lorenzo Bodega della Lega Nord Padania che hanno presentato gli emendamenti, sicuri che continueranno questa battaglia politica per assicurare una piena funzionalità ed il miglioramento delle professionalità del Corpo Forestale dello Stato".
Roma, 4 FEBBRAIO 2010
Ufficio Stampa Sapaf