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Presentazione telematica richieste prestazioni pensionistiche - Diram. Generale

Date: 27-12-2012 / Author: sapaf /
La Divisione 15^, ufficio pensioni del CFS, ha emanato una Diramazione Generale (n. 1558/v del 21 dicembre u.s.) che recepisce ed illustra quanto riportato nella Circolare n. 131/2012 dell'Inps – Gestione ex-Inpdap in materia di presentazione e consultazione telematica in via esclusiva delle richieste di prestazioni pensionistiche previdenziali e posizione assicurativa. Entrambi i documenti sono consultabili ai seguenti link: Diramazione Generale n. 1558/v-2012 - Circolare n. 131/2012 Tale ultima circolare, in attuazione della determinazione Presidenziale n. 95/2012, apporta infatti delle importanti modifiche in merito alla presentazione delle domande avanzate da parte degli iscritti alla Gestione ex-Inpdap per le richieste di prestazioni pensionistiche, illustrandone la nuova disciplina, sia per la fase transitoria che per quella definitiva. Con cadenze differenziate, quindi, si darà attuazione in via esclusiva al regime telematico delle richieste di prestazioni pensionistiche; tale nuova disciplina prevede pertanto, a regime, la validazione di tutte le istanze di trattamento pensionistico solo se presentate tramite uno dei 3 canali specificati, ovvero via WEB, Contact Center (n. 803164) o intermediari dell'Istituto (Patronati). Prima di analizzare dettagliatamente le nuove procedure relative alle richieste di prestazioni pensionistiche da inviare all'Inps – Gestione ex-Inpdap, è importante evidenziare che nulla cambia in merito alla presentazione delle stesse agli uffici competenti della nostra Amministrazione; pertanto le domande di cessazione dal servizio dovranno essere inoltrate per via gerarchica alle compenti Divisioni del personale, a seconda del ruolo di appartenenza, con l’unica novità che alle stesse dovranno essere inviate anche le copie delle domande di pensione (anzianità o vecchiaia) presentate all’Inps via web, o Contact center o Patronato. Stesso discorso per le domande di prestazioni pensionistiche quali ricongiunzione, riscatto laurea, pensione privilegiata, ecc…, che, una volta inoltrate all’Istituto previdenziale, sempre tramite i canali sopra menzionati, dovranno essere inviate in copia per via gerarchica alla Divisione 15^. All'attualità rimane ancora in vigore la previgente procedura per quanto concerne le domande di riscatto periodi ai fini di buonuscita e di computo servizi non di ruolo (DPR n. 1092/1973) ai fini pensionistici. In dettaglio, le date in cui si darà attuazione in via esclusiva (ovvero non saranno più accettate domande in formato cartaceo) all’acquisizione telematica delle richieste di prestazioni pensionistiche di cui sopra: dal 12 gennaio 2013 - Pensione diretta di anzianità, vecchiaia e inabilità; - Ricongiunzioni art. 2 della legge n. 29/1979 e art. 1 della L. n. 45/1990; - Richieste di variazione della posizione assicurativa dal 1° febbraio 2013 - pensione di privilegio; - pensione diretta ordinaria in regime internazionale; - pensione a carico dello stato estero dal 4 marzo 2013 - Ricongiunzione ai sensi art. 6 L. n. 29/1979; della legge n. 523/1954 e degli articoli 113 e 115 del DPR n. 1092/1973; - Costituzione della posizione assicurativa ai sensi della legge n. 322/1958 (esclusivamente per i dipendenti statali cessati dal servizio senza diritto a pensione in data anteriore al 31 luglio 2010); - Liquidazione dell'indennità una tantum ai sensi dell'articolo 42 del DPR n. 1092/1973; - Variazione individuale per l'Assegno al nucleo familiare In fase transitoria, prima delle predette cadenze temporali, saranno accettate le domande sia con il tradizionale metodo cartaceo che con le nuove procedure. Per la presentazione delle domande via web, sarà necessario avviare la procedura di richiesta di un apposito codice di autenticazione, ovvero il pin on-line, ove previsto a carattere “dispositivo”, tramite il quale sarà poi possibile avvalersi dei servizi on-line accessibili dal sito www.inps.it. In questa sede si evidenzia che, come previsto dalla Circolare n. 50/2011 dell’Inps, in merito all’istituzione del Pin dispositivo, ‘allo scopo di garantire maggiore sicurezza sull’autenticità delle richieste e sull’identità del richiedente è stato introdotto un ulteriore livello di sicurezza del PIN attraverso la creazione di un profilo cosiddetto “dispositivo” da utilizzare per alcuni servizi telematici rivolti ai cittadini. Tale tipo di PIN si differenzia da quello “online” il cui rilascio avviene senza che l’utente si sia recato in sede per il riconoscimento “de visu” o abbia inviato copia del proprio documento di riconoscimento. Le istanze inviate in modalità telematica potranno essere trasmesse e protocollate sia con PIN dispositivo che con PIN non dispositivo. La trattazione delle istanze inviate con PIN non dispositivo non potrà essere completata fino a quando il PIN non assumerà caratteristiche “dispositive”.’ Pertanto, invitiamo tutti coloro che dovranno avvalersi di prestazioni pensionistiche a dotarsi per tempo di tale codice e di renderlo “dispositivo, con le procedure previste al paragrafo 2.1 della citata circolare Inps n. 131/2012. Abbiamo inoltre saputo dall’Ufficio Pensioni che l’Inps è in procinto di emanare un’altra circolare in cui verranno impartite disposizioni per il collocamento a riposo per raggiunti limiti ordinamentali attualmente in vigore per il personale appartenente al Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico. Sembrerebbe che parere dell’Istituto l’adeguamento dei limiti di età alle speranze di vita (3 mesi a partire dal 1° gennaio 2013), di cui alla legge n. 122/2010 e s.m.i., non trova applicazione nel caso in cui al raggiungimento dei citati limiti ordinamentali attualmente in vigore, si è comunque già in possesso dei requisiti anagrafici e/o contributivi richiesti per la maturazione del diritto a pensione. Vi aggiorneremo appena possibile su tale importante questione e come sempre il nostro servizio pensioni è a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento ed approfondimento in merito a quanto sopra riportato.
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