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Corpo Forestale, 10.000 giovani a spasso: il Governo annulla l'ultimo concorso per 393 agenti

Date: 18-11-2016 / Author: sapaf /
News, SAPAF

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Roma, 18 novembre 2016 - "Con l'annullamento del concorso per 393 nuovi agenti del Corpo forestale dello Stato, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, si è definitivamente infranto il sogno di oltre 10.000 ragazzi che ambivano a far parte della polizia ambientale".

Lo afferma Marco Moroni, segretario generale del Sapaf, il primo sindacato per numero di iscritti del Corpo forestale dello Stato, commentando lo stop al bando riservato che era riservato appartenenti alle forze armate.

"Oltre a tutti gli effetti nefasti della militarizzazione coatta dei forestali - dice Moroni -, il decreto legislativo 177/2016, che prevede l'accorpamento coi carabinieri, ha sancito anche questo ulteriore danno ai tutori dell'ambiente. Il Governo, da un lato, pubblicizza iniziative a favore dell'impiego dei giovani e dall'altra taglia un concorso per 393 ragazze e ragazz bandito nel febbraio del 2015: come si può essere così ipocriti?"

"Riteniamo - conclude il sindacalista - che tale grave decisione debba essere sottoposta ai giudici del Tar perché, oltre al sogno infranto, questi ragazzi hanno anche avuto un danno concreto nella loro ambizione ad un posto di lavoro, in quanto, avendo fatto domanda per il concorso per il Corpo forestale, non hanno potuto partecipare ai concorsi banditi dalle altre forze di polizia".

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Roma, 18 novembre 2016 - "Con l'annullamento del concorso per 393 nuovi agenti del Corpo forestale dello Stato, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, si è definitivamente infranto il sogno di oltre 10.000 ragazzi che ambivano a far parte della polizia ambientale".

Lo afferma Marco Moroni, segretario generale del Sapaf, il primo sindacato per numero di iscritti del Corpo forestale dello Stato, commentando lo stop al bando riservato che era riservato appartenenti alle forze armate.

"Oltre a tutti gli effetti nefasti della militarizzazione coatta dei forestali - dice Moroni -, il decreto legislativo 177/2016, che prevede l'accorpamento coi carabinieri, ha sancito anche questo ulteriore danno ai tutori dell'ambiente. Il Governo, da un lato, pubblicizza iniziative a favore dell'impiego dei giovani e dall'altra taglia un concorso per 393 ragazze e ragazz bandito nel febbraio del 2015: come si può essere così ipocriti?"

"Riteniamo - conclude il sindacalista - che tale grave decisione debba essere sottoposta ai giudici del Tar perché, oltre al sogno infranto, questi ragazzi hanno anche avuto un danno concreto nella loro ambizione ad un posto di lavoro, in quanto, avendo fatto domanda per il concorso per il Corpo forestale, non hanno potuto partecipare ai concorsi banditi dalle altre forze di polizia".

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