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Concorsi interni: incontro URS organizzazioni sindacali

Date: 20-05-2016 / Author: sapaf /
Concorsi, Ufficio relazioni sindacali, SAPAF

A seguito della richiesta congiunta delle oo.ss. di incontro per discutere dei concorsi ancora da espletare per vice sovrintendente, vice revisore e vice perito, abbiamo avuto oggi l’occasione per fare chiarezza sulle vicende che hanno portato recentemente all’annullamento delle banche dati pubblicate dall’amministrazione e all’ennesimo rinvio delle prove concorsuali, con le solite evitabili ripercussioni sul personale che, tanto per cambiare, paga sulla propria pelle le inefficienze dell’amministrazione!

Nella riunione odierna tenutasi con l’Urs, alla presenza sia del Capo Servizio IV, che dei direttori delle Divisioni 13^ e 14^, oltre che del rappresentante della Divisione 10^, abbiamo potuto conoscere i dettagli di quella che, a nostro giudizio, è parsa l’ennesima pessima figura dell’amministrazione, a conferma della scarsa capacità di gestire determinati processi amministrativi ma soprattutto della mancanza di buon senso e disponibilità verso i tanti suggerimenti propositivi e positivi che arrivano dalle rappresentanze del personale!

In tale sede abbiamo appreso che la ditta vincitrice dell’appalto per l’elaborazione delle banche dati, con una offerta fortemente ribassata, era già stata oggetto di richiesta (pur non obbligatoria in tale tipo di gare) di maggiori garanzie da parte dell’amministrazione, proprio in virtù dell’anomalo costo prospettato. A seguito delle garanzie fornite, tra cui anche una cospicua cauzione, l’amministrazione ha ritenuto comunque di poter aggiudicare a tale ditta l’appalto, la cui esecuzione si è rivelata poi palesemente inadeguata; sappiamo tutti infatti, com’è andata a finire: quiz inesatti, mal formulati, o con risposte sbagliate se non assenti, o addirittura riferimenti normativi errati. Insomma, un disastro che ha costretto l’amministrazione ad una frettoloso ritiro delle banche dati in questione con conseguente rinvio delle prove concorsuali.

In tale ambito, ci è stato quindi comunicato che, a seguito dell’inevitabile rinvio delle stesse alla prima metà del mese di settembre, l’amministrazione bandirà anche il concorso per vice sovrintendente con i posti disponibili al 31/12/2015, mentre tale ampliamento non sarà possibile per i vice revisori, dal momento che alla stessa data, in virtù delle percentuali dei posti da riservare al concorso esterno come previsto dalla legge, non risultano vacanze per il concorso interno.

Ci è stato detto, inoltre, che a dimostrazione della buona volontà dell’amministrazione di rimediare ai tanti disagi creati, tutti coloro che hanno sostenuto spese non rimborsabili per svolgere le prove nelle date poi annullate, saranno risarciti.

Una volta evidenziate e denunciate le gravi inadempienze delle ditta in questione e delle responsabilità di chi, tra commissione collaudo e commissioni d’esame, avrebbe dovuto verificare per tempo la validità di quanto prodotto dalla ditta, il problema di fondo, a nostro avviso, è stata proprio la mancanza di tempo sufficiente per poter garantire un’adeguata verifica: infatti, mentre la banca dati per il concorso vice sovrintendenti è stata pubblicata con tempi in linea con quelli concessi nei precedenti concorsi (mediamente da 2 a 3 settimane, in relazione anche al numero di quiz), l’aver ostinatamente voluto pubblicare la banca dati dei concorsi per vice revisore e vice perito a poco meno di 7 giorni dalla data della prova, ha portato alle gravi situazioni descritte all’inizio.

Se pensiamo che, dopo anni di battaglie del Sapaf, questa è la prima volta che per il personale tecnico si mettono a disposizione le banche dati prima di un concorso, aver dato così poco tempo per esercitarsi, è sembrato un controsenso che ha vanificato quanto di buono fatto per ottenerle!

Al di là delle facili polemiche che in casi come questo si possono fare, il Sapaf, come sempre, ha cercato di farsi parte attiva e propositiva per sbloccare quanto prima la situazione concorsi: una volta rescisso il contratto con la ditta in questione e passati i tempi tecnici per elaborare i nuovi quiz da parte della nuova ditta, abbiamo chiesto alcune cose semplici e chiare, al fine di evitare ulteriori disastri: le commissioni di esame devono avere la possibilità di valutare con adeguato anticipo il complesso dei quesiti che formano le banche dati; inoltre per tutti i concorsi che interessano diversi ruoli, deve essere garantita un’omogeneità procedurale, che finora è mancata del tutto. Dalla tempistica della pubblicazione nel supplemento del B.U. degli avvisi relativi alle date delle prove, ai tempi lasciati a disposizione dei candidati per esercitarsi con le banche dati, la disparità di trattamento tra personale c.d. in divisa e personale tecnico è parsa a tutti palese ed intollerabile: il personale del Corpo forestale è uno solo e deve essere trattato nello stesso modo, possibilmente con il massimo rispetto possibile per tutti, come purtroppo, avviene sempre più di rado!

Vedremo se finalmente daranno ascolto alle nostre richieste e soprattutto se qualcuno riuscirà a rispondere alla nostra richiesta di chiarimento in merito ai corsi di formazione del personale tecnico, la cui durata, sia per vice revisori che per vice periti è di 6 mesi, al contrario di quello per vice sovrintendenti che è di 3 mesi; in questo ultimo caso, infatti, il corso finirà prima del periodo natalizio, mentre gli altri corsi si protrarranno inevitabilmente oltre il 1° gennaio 2017: che tipo di garanzie avranno coloro che, vincitori del concorso, andranno al corso di formazione e poi, una volta eventualmente attuato l’assurdo assorbimento del CFS nell’arma del Carabinieri, potrebbero ritrovarsi in un’altra amministrazione?

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