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bando concorso 9 vice revisori (2014) 18-03-2015

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Concorsi

IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
 
VISTO il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, e successivi decreti modificativi e integrativi;
VISTO il D.P.R. 9 maggio. 1994, n. 487, e successive modificazioni, concernente il regolamento recante norme sull' accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi, e tenuto contodei relativi principi generali;
VISTO il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, in materia di riordino delle carriere delpersonale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato, ed in particolare l'articolo 36, comma 1, letto a), ai sensi del quale l'accesso alla qualifica di vice revisore si consegue, nel limite del settanta per cento dei posti disponibili, al 31 dicembre di ogni anno, mediante concorso interno per titoli e superamento di una prova scritta teorico-pratica tendente ad accertare il grado di preparazione professionale, riservato agli appartenenti al ruolo degli Operatori e dei Collaboratori provenienti da profili professionali omogenei a quelli per cui è bandito il concorso, che abbiano compiuto, alla stessa data, almeno quattro anni di effettivo servizio;
VISTO il D.P.R. 27 maggio 1999, n. 201, concernente il regolamento recante la disciplina in materia di ricompense al personale del Corpo forestale dello Stato;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il nuovo testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, e successive modificazioni;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e, in particolare, l'art. 3;
VISTA la legge 6 febbraio 2004, n. 36, recante "Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato" e successive modificazioni;
VISTO il decreto ministeriale 7 ottobre 2005, n. 228, concernente il "Regolamento recante norme per il passaggio del personale dei ruoli degli agenti e assistenti, dei sovrintendenti e degli ispettori del Corpo forestale dello Stato in altri ruoli dell'amministrazione o di altre amministrazionidello Stato", ed in particolare l'art. 7;
VISTO il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e successive modificazioni, recante il codice delle pari opportunità tra uomo e donna; 
VISTO il D.C.C. 5 ottobre 2012, sui trasferimenti a domanda e sulle assegnazioni di personale dinuova nomina, e successive modifiche;
VISTO il D.C.C. del 24 novembre 2014 di determinazione delle piante organiche degli uffici centrali e periferici e delle relative strutture dipendenti del Corpo forestale dello Stato; 
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 4 marzo 2015, con il quale, ai sensi dell'articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 12 maggio 1995 n. 201, sono state fissate le modalità di svolgimento del concorso interno e del corso di formazione per l'accesso alla qualifica di vice revisore;
PRESO ATTO dell'esito dell'appello straordinario pubblicato in data 3 febbraio 2015, ai sensi dell'articolo 9 del citato decreto del 5 ottobre 2012, così come sostituito dal D.C.C. 29 novembre 2013; 
PRESO ATTO dei posti previsti dalla pianta organica, rimasti o divenuti disponibili presso i diversi ambiti" territoriali, tenuto conto dei concorsi in atto e della complessiva serie di due nuovi concorsi, compreso quello di cui al presente bando, per la copertura degli ulteriori n. 9 posti resisi disponibili a 31 dicembre 2014; 
VISTO il ruolo dei Revisori del Corpo forestale dello Stato;
CONSIDERATO che dall'esame del ruolo dei Revisori al 31.12.2014 risultano disponibili, per il concorso interno, n. 8 posti;
RITENUTO di poter bandire il concorso interno per titoli di servizio ed esami a complessivi n. 8 posti di vice revisore, pari al settanta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre 2014;
CONSIDERATO che gli avanzamenti in soprannumero per il personale trasferito ai sensi del sopra citato decreto ministeriale 7 ottobre 2005, n. 228, effettuati con concorso interno si determinano, di volta in volta, in proporzione pari al rapporto tra il numero dei posti disponibili nelle qualifiche da conferire ed il personale dei ruoli degli Operatori e dei Collaboratori avente titolo ad essere ammesso;
RITENUTO quindi di poter assegnare un ulteriore posto al personale trasferito ai sensi del citato decreto ministeriale 7 ottobre 2005, n. 228, disponibili al31 dicembre 2014;
PRESO ATTO della necessità che al corso per i vincitori del concorso di cui al presente bando siano altresì ammessi gli aventi titolo per l'annualità 2013;
RITENUTO opportuno, stante la contemporaneità di più concorsi a vice revisore, disciplinare preventivamente nel presente bando gli effetti, per i candidati in posizione utile nella graduatoria del concorso, del posizionamento utile altresì in altra graduatoria;
SENTITE le organizzazioni sindacali del personale del Corpo forestale dello Stato;
DECRETA
 
Art. 1
Concorso interno per titoli di servizio ed esami
 
1. In applicazione dell'articolo 36, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, è indetto un concorso interno per titoli di servizio e superamento di una prova scritta teorico-pratica, nel limite del settanta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre 2014, a complessivi n. 9 posti per la nomina alla qualifica di vice revisore del Corpo forestale dello Stato, suddivisi come di seguito indicato:
2. Per il personale di cui all'articolo 36, comma l, lettera a) del D.Lgs 201/95:
  • vice revisore ai servizi ed ai lavori di piccola manutenzione 1
  • vice revisore amministrativo 5
  • vice revisore forestale 2
Il trenta per cento dei posti, pari a n. 2 unità, è riservato al personale che al 31 dicembre del 2014 riveste la qualifica di collaboratore capo e specificatamente:
  • vice revisore amministrativo 2
3. Per il personale trasferito ai sensi del decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 7 ottobre 2005, n. 228, in soprannumero:
  • vice revisore amministrativo 1
4. La corrispondenza fra i profili professionali delle qualifiche del personale del ruolo degli Operatori e dei Collaboratori e quelli relativi ai posti messi a concorso, anche per omogeneità di categorie, è stabilita come di seguito indicato:
 
AREA TECNICO-STRUMENTALE (VICE REVISORE Al SERVIZI ED Al LAVORI DI PICCOLA MANUTENZIONE)
  • operatore alimentare, ai servizi, ai lavori di piccola manutenzione
  • operatore scelto alimentare, ai servizi, ai lavori di piccola manutenzione                
  • collaboratore alimentare, ai servizi, ai lavori di piccola manutenzione
  • collaboratore capo alimentare, ai servizi, ai lavori di piccola manutenzione
AREA AMMINISTRATIVA (VICE REVISORE AMMINISTRATIVO)
  • operatore amministrativo
  • operatore scelto amministrativo    
  • collaboratore amministrativo
  • collaboratore capo amministrativo
AREA TECNICO SCIENTIFICA ( VICE REVISORE FORESTALE)
  • operatore scelto forestale
  • collaboratore forestale 
  • collaboratore capo forestale
Art. 2
Requisiti di partecipazione
 
1. Può partecipare al concorso il personale del Corpo forestale dello Stato che, al 31 dicembre 2014:
 
a) appartiene al ruolo degli Operatori e dei Collaboratori, per il concorso interno per titoli di servizio e superamento di una prova scritta teorico-pratica a n. 8 posti per la nomina alla qualifica di vice revisore del Corpo forestale dello Stato;
b) appartiene al ruolo degli Operatori e dei Collaboratori essendo stato trasferito ai sensi del D.M. 7 ottobre 2005, n. 228, per il concorso interno per titoli di servizio e superamento di una prova scritta teorico-pratica a n. 1 posto per la nomina alla qualifica di vice revisore, in soprannumero, del Corpo forestale dello Stato;
c) ha compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio;
d) proviene da un profilo professionale omogeneo a quello nel quale si sono verificate le vacanze,tenuto conto delle previste corrispondenze di cui all'articolo 1, comma 4, del presente provvedimento.
 
2. Sono esclusi dal concorso coloro che:
 
a) nel biennio 2013-2014 hanno riportato sanzioni disciplinari più gravi della riduzione dello stipendio per un periodo superiore ad un mese;
b) nel triennio 2012-2014 hanno conseguito un giudizio complessivo inferiore a buono; 
c) in applicazione dell'articolo 93 del D.P.R. n. 3/1957, sono sospesi cautelarmente dal servizio.
 
3. L'esclusione dal concorso per difetto anche di uno solo dei requisiti richiesti è disposta, in qualunque momento, con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato.
 
4. I suddetti requisiti di partecipazione devono essere posseduti fino al termine della conclusione della procedura concorsuale.
 
Art. 3
Domande di partecipazione
 
1. Le domande di partecipazione al concorso sono compilate e presentate esclusivamente on-line tramite invio sulla rete Intranet del Corpo forestale dello Stato, sotto la voce "concorsi", seguendo le istruzioni per la compilazione fornite dal sistema.
 
2. Il termine perentorio per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso è il 13 aprile 2015, alle ore 10, tenendo presente che, per il rispetto di detto termine, rileva il momento dell'invio registrato dal sistema informatico del Corpo forestale dello Stato, a prescindere dal momento di accesso alla domanda on-line. La domanda, che non può essere modificata una volta inviata, non deve essere consegnata o spedita in forma cartacea. Il candidato, la cui domanda di partecipazione risulti prodotta fuori termine, viene escluso dal concorso. Al termine della procedura informatica per la presentazione della domanda on line, il sistema rilascia apposita "ricevuta" che il candidato dovrà stampare (dopo la convalida dei dati ma necessariamente prima di uscire dalla procedura relativa alla domanda on-line) e conservare per ogni eventuale richiesta da parte dell' Amministrazione.
 
3. Nella domanda di partecipazione, il candidato deve dichiarare:
 
a) la qualifica, il cognome, il nome, il codice fiscale, il numero di matricola, il luogo e la data di nascita, oltre che l'indirizzo e-mail e il numero di telefono per eventuali comunicazioni;
b) l'ufficio presso il quale presta servizio;
c) di partecipare al concorso per:
  • n. 8 posti se personale appartenente al ruolo degli Operatori e dei Collaboratori;
  • n. 1 posto se personale trasferito nel ruolo degli Operatori e dei Collaboratori, in soprannumero, ai sensi del D.M. 7 ottobre 2005, n. 228;
d) il profilo professionale per il quale intende partecipare;
e) la qualifica rivestita al 31 dicembre 2014 e il profilo professionale;
f) il giudizio complessivo conseguito nel triennio 2012-2014;
g) di non aver riportato nel biennio 2013-2014 sanzioni disciplinari più gravi della riduzione dello stipendio per un periodo superiore ad un mese e non risultare sospeso cautelarmente dal servizio in applicazione dell'articolo 93 del D.P.R. n. 3/1957;
h) di non aver conseguito nel triennio 2012-2014 un giudizio complessivo inferiore a "buono";
i) di essere disposto a raggiungere, a fine corso, qualsiasi sede assegnata.
 
4. Il candidato nella domanda deve inoltre indicare i titoli di servizio, previsti al comma 1, punto b), del successivo art. 5, di cui intende avvalersi, non essendone prevista la valutazione in caso di mancata dichiarazione. Qualora tale titolo non sia già acquisito nel proprio stato matricolare e non sia altrimenti direttamente riscontrabile, l'Amministrazione inviterà il candidato a far pervenire idonea dichiarazionesostitutiva ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
 
5. E' ammessa la domanda per uno solo dei profili professionali messi a concorso con il presente.
 
Art. 4
Prova d'esame
1. La prova d'esame del concorso è costituita da una prova scritta teorico-pratica.
 
2. La prova scritta consiste nella soluzione, in un tempo predeterminato, di un questionario articolato su sessanta domande a risposta multipla vertenti, per il cinquanta per cento su elementi di informatica, sulle attribuzioni e l'ordinamento del Corpo forestale dello Stato e su elementi di diritto e procedura penale, con particolare riferimento alle norme concernenti l'attività istituzionale del C.F.S., e per il restante cinquanta per cento sulle seguenti materie professionali:
 
- per il profilo professionale di vice revisore forestale:
  • principali elementi di botanica e di ecologia forestale;
  • elementi di base di selvicoltura generale.
- per il profilo professionale di vice revisore ai servizi ed ai lavori di piccola manutenzione:
  • essenziali elementi di scienze naturali;
  • basilari elementi di chimica.
- per il profilo professionale di vice revisore amministrativo:
  • elementi di base del diritto amministrativo;
  • principali elementi di contabilità di Stato.
3. L'Amministrazione, su indicazione della commissione, può eventualmente decidere la preventiva pubblicazione del complesso dei quesiti dal quale attingere per comporre i questionari.
 
4. La durata della prova scritta, stabilita dalla commissione esaminatrice, non potrà essere inferiore a quarantacinque minuti.
 
5. La prova scritta si intende superata se il candidato consegue una votazione di almeno 21/30.
 
6. Sul Bollettino ufficiale del Corpo forestale dello Stato, o relativo supplemento, del 24 aprile 2015 verrà comunicata la sede, la data e l'ora in cui i candidati dovranno presentarsi per sostenere la prova scritta. Tale comunicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti e pertanto i candidati che non avranno ricevuto comunicazione di esclusione sono tenuti a presentarsi senza ulteriore avviso.
 
7. Per avere accesso all'aula dell'esame i candidati ammessi a sostenere le prove dovranno esibire un idoneo documento di riconoscimento, in corso di validità.
 
8. Il candidato che non si presenti nel luogo, nel giorno e nell'ora stabiliti per sostenere la prova è escluso dal concorso.
 
9. L'assenza alla suddetta prova scritta comporta l'esclusione dal concorso, qualunque ne sia la causa.
 
10. I candidati che si trovano in malattia dovranno inoltre presentare alla commissione esaminatrice apposito certificato medico attestante l'incondizionata idoneità a sostenere la prova.
 
11. L'Amministrazione predispone affmché la rilevazione del punteggio conseguente alle risposte fornite da ciascun candidato venga effettuata presso la sede o le sedi della singola sessione di prova, al termine della stessa con possibilità, in caso di successione di prove di più concorsi nella stessa giornata, di effettuarla al termine dell'ultima prova. L'Amministrazione o la commissione esaminatrice rendono pubblici gli eventuali giustificati motivi che, eventualmente, impediscono, rispettivamente, tale predisposizione o la conseguente rilevazione dei punteggi nei tempi previsti.
 
Art. 5
Valutazione dei titoli di servizio
 
1. Le categorie di titoli di servizio, che devono essere posseduti alla data del 31 dicembre 2014, ammessi a valutazione ed il punteggio massimo attribuito a ciascuna categoria sono stabiliti come segue:
 
a) rapporti illformativi e giudizi complessivi relativi al triennio 2012-2014: fino a punti 5;
 
b) ricompense e riconoscimenti di cui al D.P.R. 201/99: fino a punti 2;
 
Rientrano tra le ricompense civili valutabili anche quelle rilasciate, ai sensi del D.P.C.M. 22 ottobre 2004, e poi del D.P.C.M. 19 dicembre 2008 dalla Presidenza del Consiglio - Dipartimento della Protezione Civile; in particolare, il punteggio relativo a questa tipologia di pubblica benemerenza è attribuito per ogni attestazione di pubblica benemerenza di nuova fascia o classe.
 
c) anzianità di servizio al 31 dicembre 2014: punti 1 per anno, fino ad un massimo di punti 8. La frazione di anno si valuta in dodicesimi.
 
2. Nell'ambito delle suddette categorie, la commissione esaminatrice determina i titoli valutabili ed i criteri di massima per la valutazione degli stessi e per l'attribuzione dei relativi punteggi.
 
3. Per i soli candidati che superino la prova scritta, l'Amministrazione invia alla commissione esaminatrice le domande di partecipazione con i titoli di servizio allegati da ciascun candidato o in possesso dell'Amministrazione, semprechè elencati nella domanda di partecipazione.
 
Art. 6
Formazione delle graduatorie
 
1. La valutazione complessiva di ciascun candidato è data dalla somma del voto riportato nella prova scritta e del punteggio attribuito ai titoli di servizio valutati.
 
2. Sulla base del punteggio complessivo riportato, la commissione esaminatrice compila tante graduatorie quanti sono i profili professionali, distinguendo il personale appartenente al ruolo ordinario e quello trasferito ai sensi del D.M. 228/2005, con l'indicazione del punteggio conseguito da ciascun candidato.
 
Art. 7
Approvazione delle graduatorie
 
1. Con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato, riconosciuta la regolarità del procedimento, sono approvate le graduatorie di merito di cui all'art. 6 del presente provvedimento e sono dichiarati vincitori i candidati collocatisi utilmente in dette graduatorie con riferimento al numero dei posti messi a concorso.
 
2. A parità di punteggio nell'ambito di ciascun profilo professionale prevalgono, nell'ordine, la qualifica posseduta e la posizione in ruolo al31 dicembre 2014.
 
3. li decreto di approvazione delle graduatorie di merito e di dichiarazione dei vincitori del concorso è pubblicato sul Bollettino ufficiale del Corpo forestale dello Stato e diffuso sulla rete Intranet del C.F.S. .
 
Art. 8
Corso di formazione
 
1. I vincitori del concorso interno conservano la qualifica rivestita e sono avviati a frequentare un corso di formazione professionale, con esame finale, della durata di sei mesi, le cui modalità di svolgimento sono state fissate con il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 4 marzo 2015, congiuntamente agli aventi titolo all'ammissione al corso in base ai concorsi già espletati alla data del presente decreto per l'anno 2013.
 
2. I vincitori di cui al comma 1 altresì vincitori di almeno un concorso per altra annualità sono tenuti a comunicare, entro sette giorni dalla pubblicazione delle graduatorie, direttamente alla Divisione 14^ all'indirizzo di posta elettronica divisione14@corpoforestale.it, l'eventuale preferenza per l'ammissione al corso correlato al concorso non comportante la migliore posizione in ruolo; in mancanza di tale comunicazione verranno ammessi al corso correlato al concorso comportante la migliore posizione in ruolo.
 
3. L'ammissione al corso di cui al comma l comporta la decadenza da qualsiasi diritto in relazione alla posizione di vincitore di altro concorso e la decadenza da qualsiasi diritto in relazione alla posizione di idoneo non vincitore di altro concorso per annualità precedente. 
 
4. Il corso, cui attende la Scuola del Corpo, verte sulle materie previste dal relativo programma didattico di cui al decreto del Capo del Corpo 22 gennaio 2013, salvo eventuali modifiche entro la data di avvio del corso.
 
5. Le modalità di svolgimento del corso e dei relativi esami sono stabilite con apposito decreto del Capo del Corpo.
 
Art. 9
Esame di fine corso
 
1. Al termine del corso i partecipanti sono chiamati a sostenere, come esame finale, una prova scritta consistente in un questionario articolato in domande a risposta multipla inerente alle materie oggetto di insegnamento.
 
Art. 10
Approvazione delle graduatorie di fme corso e nomina alla qualifica di vice revisore
 
1. Ai fini della formazione delle graduatorie dell'esame di fme corso, a parità di punteggio, prevale la posizione acquisita nelle graduatorie del concorso.
 
2. Con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato vengono approvate le graduatorie di cui al comma 1, per ciascun profilo professionale e, secondo l'ordine di queste, viene conferita la nomina alla qualifica di vice revisore in prova, con decorrenza giuridica dal 1° gennaio 2015 ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del corso.
 
3. Il personale trasferito ai sensi del D.M. 7 ottobre 2005, n. 228, vincitore del concorso interno viene collocato in soprannumero nella qualifica di vice revisore.
 
Art. 11
Assegnazione alla sede di servizio
 
1. I posti a concorso sono ripartiti secondo il seguente piano di distribuzione territoriale:
  • BASILICATA n. 1
  • CALABRIA n. 2
  • EMILIA ROMAGNA n. 1
  • LOMBARDIA n. 2
  • PIEMONTE n. 2
  • TOSCANA n. 1
2. Qualora, per qualsiasi motivo, prima dell' assegnazione alla sede di servizio il numero di posti previsti dalla distribuzione territoriale di cui al comma 1 del presente articolo per il singolo ambito regionale divenisse superiore a quello dei posti nel ruolo dei Revisori vacanti nell'ambito stesso in base alla pianta organica, l'Amministrazione, per l'eccedenza, individuerà negli altri ambiti i posti da coprire, discrezionalmente, comunque nel rispetto della pianta organica.
 
3. Qualora, per qualsiasi motivo, risultasse ampliato il numero dei posti da coprire con assunzioni di idonei del concorso bandito con il presente decreto, la distribuzione territoriale degli ulteriori posti sarà comunque effettuata nel rispetto della pianta organica in linea con gli stessi criteri alla base della ripartizione di cui al comma 1.
 
4. L'elenco delle sedi di servizio cui assegnare il complesso dei frequentatori è pubblicato in data successiva alla pubblicazione del presente bando, comunque prima dell'avvio del corso, e sarà rettificabile dal Capo del Corpo solo con provvedimento adeguatamente motivato. I posti del detto elenco sono individuati nell'ambito di quelli residui dell'appello straordinario e di quelli resisi disponibili a seguito del medesimo.
 
5. L'assegnazione alla sede conseguente alla nomina a vice revisore è disposta, prima dell'inizio del corso, condizionata alla successiva nomina a vice revisore in prova a fine corso, nel rispetto dei criteri stabiliti all'articolo 9, comma 10, del D.C.C. 5 ottobre 2012 e successive modifiche.
 
6. Risultando programmata la partecipazione allo stesso corso anche di unità provenienti dal concorso per i posti disponibili al31 dicembre 2013, si procede, al fine dell'individuazione della sede per ogni vincitore del concorso di cui al presente bando, applicando i criteri di cui al comma 5, in relazione alle sedi che residuano dopo l'individuazione di quelle per i frequentatori provenienti dal concorso per l'annualità 2013.
 
Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale del Corpo forestale dello Stato e diffuso sulla rete Intranet del C.F.S. .
 
Roma, 18 MAR 2015
 
IL CAPO
DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Cesare Patrone

 

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